“La crisi energetica, con ripercussioni immediate sul costo dei carburanti, potrebbe portare l’Italia entro giugno ad un tasso di inflazione altissimo: per frenare il costo della vita, il Governo e il Parlamento trebbero valutare l’adozione della didattica a distanza dal prossimo 1° maggio, con i lavoratori pubblici della scuola collocati in smart working. Può sembrare una proposta eccessiva, ma sarebbe il male minore per risolvere tanti problemi, a partire dall’impoverimento dei dipendenti e degli studenti costretti a spostarsi con mezzi propri. Non si tratterebbe di un’iniziativa isolata dell’Italia, considerando che già la riduzione dei giorni di lavoro viene adottata in diversi altri paesi del mondo”. Lo dichiara oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.
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