Ricorderemo quest’ultima estate per le ondate di caldo che hanno condizionato le nostre giornate. Ma non dobbiamo preoccuparci solo del calore esterno nelle nostre città, ma anche di quello che a metri e metri di profondità riscalda le acque dei mari. A lanciare l’allarme è Greenpeace Italia che, nell’ultimo rapporto del progetto “Mare Caldo” basato sui dati del 2025, ha rivelato che anche i mari italiani continuano a scaldarsi, con ondate di calore fino a 40 metri di profondità, fenomeni di necrosi o sbiancamento su gorgonie e coralli, e l'espansione di specie termofile e aliene. Non solo i mari e gli oceani a livello globale hanno registrato il record assoluto a causa della crisi climatica ma anche quelli del nostro paese.
2 months ago
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