“Il nostro destino nelle nostre mani” al centro del congresso nazionale Fabi, 12-16 giugno Roma

9 months ago 2207

Il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro di oltre 280.000 dipendenti delle banche. L’evoluzione tecnologica, il digital banking e l’impatto dell’intelligenza artificiale. E ancora: il rapporto tra politica e finanza, le possibili evoluzioni del cosiddetto risiko, tra fusioni e acquisizioni dei grandi gruppi creditizi, la redditività del settore, lo scenario internazionale. Ma anche la politica monetaria della Banca centrale europea, con l’aumento del costo del denaro che impatta sui tassi d’interesse praticati sui prestiti a imprese e famiglie, con i rischi di una forte restrizione del credito.

Questi i temi principali al centro del 22° Congresso nazionale della Fabi, in programma a Roma, all’Ergife Palace Hotel, dal 12 al 16 giugno. «Our destiny in our hands» ovvero «il nostro destino nelle nostre mani» è il titolo della kermesse. Cinque giorni di lavori, per l’organizzazione guidata dal segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante i quali sotto i riflettori finirà anche il ruolo sociale del settore bancario e la sempre minore presenza sul territorio degli istituti, con la progressiva chiusura delle filiali, ormai scese a poco più di 20mila in tutta Italia. I lavori saranno dell’evento potranno essere seguiti in diretta streaming su www.fabi.it, mentre tutti gli aggiornamenti in tempo reale, la galleria fotografica e le clip video saranno disponibili sui canali social della Fabi e sul sito dedicato congresso.fabi.it, online da giovedì 25 maggio. L’hashtag ufficiale scelto per l’evento è #fabicongresso.

Come per quelli passati, l’appuntamento della Fabi, la cui conduzione è stata di nuovo affidata a Jole Saggese di Class Cnbc, è particolarmente atteso fra gli addetti ai lavori. Oltre a quella del presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, è prevista la presenza degli amministratori delegati di tutti i principali gruppi bancari del Paese: Carlo Messina (Intesa Sanpaolo), Andrea Orcel (Unicredit), Giuseppe Castagna (Banco Bpm), Piero Montani (Bper), Luigi Lovaglio (Monte dei Paschi di Siena), Giampiero Maioli (Crédit Agricole Italia), Elena Goitini (Bnl Bnp Paribas), Camillo Venesio (Banca del Piemonte). Sul palco, inoltre, salirà Mauro Paoloni, membro del consiglio di amministrazione di Banco Bpm in rappresentanza dei dipendenti della banca. Una delle tavole rotonde sarà dedicata al rapporto tra mondo bancario e assicurazioni, con protagonista il presidente di Unipol, Carlo Cimbri.

A Roma, per la Fabi, arriva il gotha dei media e della stampa economica. All’Ergife sarà attrezzata una sala stampa con collegamento audio-video dove sono attesi i cronisti di tutte le testate e le agenzie di stampa nazionali e internazionali. Tanti gli autorevoli giornalisti, i direttori di quotidiani, i conduttori tv, gli editorialisti e anche gli esponenti delle università che modereranno e parteciperanno ai dibattiti: Angelo De Mattia, Americo Mancini (Giornale Radio Rai), Laura Serafini (Sole24Ore), Giuseppe De Filippi (vicedirettore Tg5), Fabio Tamburini (direttore Sole24Ore), Nicola Saldutti (Corriere della Sera), Marco Valerio Lo Prete (Tg1), Rosario Dimito (Messaggero), Francesco Vecchi (Canale 5), Alberto Brambilla (Itinerari previdenziali), Gabriele Capolino (direttore ed editore associato Mf Milano Finanza), Andrea Rinaldi (Corriere della Sera), Marcello Zacché (il Giornale), Roberto Sommella (direttore Mf Milano Finanza), Federico De Rosa (Corriere della Sera), Pino Di Blasio (Quotidiano Nazionale), Andrea Pancani (vicedirettore TgLa7), Cristina Casadei (Sole24Ore), Rita Querzè (Corriere della Sera), Giorgio Rutelli (Formiche.net), Vincenzo Miglietta (Radio 24), Frediano Finucci (TgLa7), Daniele Capezzone (La Verità), Carlo Alberto Carnevale Maffé (Sda Bocconi), Carlo Cottarelli (Università Cattolica), Augusto Minzolini (direttore il Giornale), Leopoldo Gasbarro (direttore Wall Street Italia), Nicola Porro (Rete4), Ferruccio De Bortoli (Corriere della Sera), Osvaldo De Paolini (vicedirettore Il Messaggero), Walter Galbiati (Repubblica), Silvia Sciorilli Borrelli (Financial Times), Roberto Arditti (direttore editoriale Formiche), Camilla Conti (La Verità), Fabio Pavesi (Mf Milano Finanza), Janina Landau (Class Cnbc), Christian Martino (Il Messaggero), Marco Cecchini (il Foglio), Anna Messia (Mf Milano Finanza), Gianluca Paolucci (La Verità), Alan Patarga (TgCom24), Stefano Righi (Corriere della Sera), Francesco Spini (La Stampa), Carlotta Scozzari (HuffPost), Sebastiano Barisoni (vicedirettore esecutivo Radio24), Michel Martone (Università La Sapienza), Claudio Antonelli (vicedirettore La Verità), Fabrizio Massaro (vicedirettore Mf Milano Finanza), Sandro Iacometti (Libero), Nicola Borzi (Fatto Quotidiano), Patrizia De Rubertis (Fatto Quotidiano), Filippo Caleri (Tempo).

I lavori inizieranno alle ore 13 di lunedì 12 giugno con l’introduzione del segretario generale, Lando Maria Sileoni, seguita dalla relazione introduttiva del segretario generale aggiunto, Giuliano De Filippis. Poi l’inizio dei talk con una ventina di tavole rotonde, durante le quali saranno affrontati e discussi tutti i temi di strettissima attualità che interessano il settore bancario e non solo. Ampio spazio al dibattito e al confronto interno fra i dirigenti sindacali nell’arco di tutta la manifestazione, fino a giovedì, quando è attesa la replica di Sileoni, il cui rinnovo del mandato (sarà il quarto, un record), è dato per scontato – considerando i risultati raggiunti e dove è arrivata la Fabi a partire dal 2010 – dopo le votazioni in programma venerdì.

Tornando ai talk show, il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro sarà al centro di un confronto fra tutti i segretari generali delle organizzazioni sindacali, compreso Sileoni, con la presidente del Comitato affari sindacali e del lavoro (Casl) dell’Abi, Ilaria Dalla Riva: Riccardo Colombani (First Cisl), Susy Esposito (Fisac Cgil), Fulvio Furlan (Uilca), Emilio Contrasto (Unisin). Il mondo del credito cooperativo sarà rappresentato dal presidente e dal vicepresidente di Federcasse, Augusto Dell’Erba e Vincenzo Spanò, dal direttore generale di Iccrea, Mauro Pastore.

Le regole e le norme che disciplinano i rapporti di lavoro in banca saranno al centro di un intervento dell’avvocato Paolo Berti che parlerà, nel dettaglio, delle ultime novità dalla giurisprudenza. Spazio, poi, sia martedì 13 giugno sia mercoledì 14, ai “confronti aziendali”: da una parte i rappresentati della Fabi, dall’altra quelli delle principali banche del Paese: Massimiliano Calvi (Iccrea), Pasquale Del Buono (Cassa centrale banca), Christian Tanner (Federazione Raiffeisen), Alfio Filosomi (Intesa Sanpaolo), Emanuele Recchia (Unicredit), Roberto Speziotto (Banco Bpm), Roberto Coita (Mps), Giuseppe Corni e Andrea Merenda (Bper), Gianluca Reggioni (Crédit Agricole Italia), Carlo Fazzi (Bnl Bnp Paribas). Per la Fabi, invece, si alterneranno sul palco: i segretari nazionali, Luca Bertinotti, Mauro Morelli Mattia Pari e Guliano Xausa, i rappresentanti e i coordinatori di gruppo Piergiuseppe Mazzoldi, Domenico Mazzucchi, Ulrich Untersulzner, Paolo Citterio, Stefano Cefaloni, Paolo Fontana, Guido Fasano, Antonella Sboro, Cinzia Losi, Luigi Mastrosanti, Fabio Armeni.

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