Ousmane Sylla, il ragazzo che si è ucciso nel Cpr di Roma, aveva mostrato disturbi psicologici, segnalati da una psicologa e poi dall’avvocato d’ufficio. Ma non era stato trasferito, né rilasciato. Leggi
Ousmane Sylla, il ragazzo che si è ucciso nel Cpr di Roma, aveva mostrato disturbi psicologici, segnalati da una psicologa e poi dall’avvocato d’ufficio. Ma non era stato trasferito, né rilasciato. Leggi